Giovani Visioni
ll progetto Giovani Visioni nasce dal partenariato tra il comune di Ospitaletto; Pa.Sol. Cooperativa; l’Associazione Musical-Mente e Fraternità Impronta, con il contributo di Regione Lombardia nell’ambito di attuazione delle Politiche Giovanili (Bando La Lombardia è dei giovani). Il comune di Ospitaletto, in qualità di ente capofila, insieme ai partner ne garantisce la governance.
Si intende promuovere servizi e buone prassi per favorire il passaggio alla vita adulta e al mondo del lavoro dei giovani. Attraverso una rete qualificata di partners locali, pubblici e privati, da coinvolgere nelle azioni progettuali proposte, si perseguono le finalità di prevenzione e contrasto al rischio di esclusione sociale offrendo opportunità e servizi innovativi e ingaggianti per il target; la piena partecipazione ed inclusione dei giovani anni alla vita politica, culturale e sociale della comunità con particolare attenzione ai giovani in condizione di svantaggio e di neet favorendo la transizione scuola/lavoro/università.
- Intercettare e raccogliere i bisogni effettivi dei giovani.
- Promuovere esperienze di cittadinanza attiva e l’associazionismo giovanile.
- Progettare con i giovani per i giovani in un ambiente accogliente ed inclusivo.
- Promuovere il coordinamento delle progettualità territoriali promosse dagli stakeholder locali per facilitare la convergenza in una visione locali per facilitare la convergenza in una visione locale integrata.
- La costituzione del Gruppo Giovani Visioni si interfaccerà con l’Assessorato alle Politiche Giovanili e sarà organismo autonomo e sovrapartitico con funzioni consultive, di rappresentanza, operative e di raccordo con le realtà territoriali. Saranno individuati cinque giovani adulti al fine di accompagnarli a diventare Antenne Giovani quale riferimento per gli altri nel loro contesto di vita quotidiano.
- L’apertura di un Hub di Studio e Cultura quale servizio di supporto e sostegno scolastico per gli studenti dai 15 anni attraverso il tutoraggio e la strategia peer to peer e co-studyng. Lo spazio sarà occasione di relazione con la figura educativa di riferimento, di confronto e relazione con i pari e opportunità di vivere questo spazio anche per progettare, condividere ed esperire le attività ricreative, formative, laboratoriali e di riunione per il Gruppo Giovani Visioni e Antenne Giovani.
- Le Esperienze di Cittadinanza attiva programmate, strutturate e coordinate con l’Educatore ponte, il Gruppo Giovani Visioni e le realtà associative.
- In coprogettazione con i giovani saranno proposti Laboratori creativi che intercettino gli interessi degli stessi, evidenzino le loro abilità e diano possibilità di crescere, confrontarsi, fare esperienze nuove e stimolanti.
- L’Educatore Ponte: figura educativa trasversale per garantire ai destinatari più fragili e più a rischio di emarginazione di essere intercettati nei loro luoghi di vita.
- L’Informagiovani diffuso: sperimentare nuove modalità decentrate di erogazione del servizio già presente nel comune e ubicato in biblioteca, intercettando i giovani nei contesti più informali di appartenenza dove si riconoscano e abbiano una precisa identità.
- L’Orientamento alla mobilità internazionale: l’accompagnamento dei giovani alla costruzione del loro progetto di mobilità all’estero, in Europa e nel mondo, per motivi di studio, lavoro, formazione o volontariato e la promozione della cittadinanza europea.
- La Web-TV: che si occupa di comunicazione e diffusione del progetto, ma anche del monitoraggio in itinere e della valutazione dell’impatto.
- Trasversalità del territorio: (ri)scoprire i propri “luoghi dell’abitare”, appartenenti alla comunità e già noti e frequentati dai giovani, per un’educazione alla tutela della diversità ecologica e sociale;
- Trasversalità educativa: la figura dell’educatore “ponte” come figura di tutoraggio educativo continuo. Lo sguardo educativo assicura inoltre, il raccordo costate tra gli stakeholders del progetto;
- Promozione dell’approccio proattivo dei destinatari: attivare e sostenere il coinvolgimento dei destinatari in un’ottica di co-progettazione continua;
- Regia educativa - multidimensionalità e pluralità del piano delle azioni: la pluralità e multidimensionalità delle azioni previste consente di rispondere alla complessità del fabbisogno rilevato e garantisce un alto livello inclusivo; la multidimensionalità si sostanzia nella messa in atto di interventi che coinvolgono tutte le dimensioni della persona (bio-psico-sociali); la stabilità della regia educativa ha l’obiettivo di coordinare, promuovere e sostenere azioni e relazioni della rete.
Il progetto contribuisce a disegnare politiche di intervento focalizzate su reali bisogni della popolazione e indirizza le risorse verso gli attori in grado di garantire il più possibile i risultati in tempi definiti. Si delinea la possibilità di creare un “ecosistema” con una costellazione di collaborazioni, spazi, strumenti che portano indubbiamente competenze nuove e valore aggiunto, generato dalle istituzioni stesse sia pubbliche che del privato sociale, in una modalità di governance partecipata che, nel rispetto delle funzioni e dei ruoli diversi, condivide ed elabora strategie di cambiamento e innovazioni sostenibili.
Luogo privilegiato di attuazione del progetto è lo spazio dell’Hub di Via Ghidoni,128; saranno altresì, promossi interventi negli spazi appartenenti ai partners oltre ad interventi nei luoghi già frequentati dai ragazzi, dislocati nel comune di Ospitaletto.
- Equipe educativa: equipe formata da educatori ed educatrici professionali
- Psicologo/a : professionista nella conduzione dei gruppi e nella presa in carico del singolo individuo nell’ottica della dimensione sociale dell’individuo;
- Pedagogista: specialista dei processi educativi, formativi e di apprendimento. Lavora in sinergia con l’equipe educativa e la figura dello psicologo.
- Artisti – figure professionali specifiche (Musicisti, Grafici, Dj)
- Assistente Sociale territoriale: l’apporto ed il supporto di questa figura nel progetto è fondamentale grazie all’esperienza ventennale sul territorio;
- Assistente Sociale tutela minori: figura professionale attiva sul territorio a sostegno e protezione di minori e le famiglie fragili;
- Responsabile della comunicazione: figura professionale specializzata in strategie di comunicazione per le imprese;
- Responsabile amministrativo: figura professionale specializzata nella rendicontazione e supervisione economica del progetto;
- Responsabile della valutazione: figura professionale specializzata nella raccolta, nell’analisi e nell’elaborazione dei dati rilevati.
Il progetto è attivo da Ottobre 2024 a Settembre 2025.
Coito Interrotto: è una pratica sessuale che consiste nell'estrarre il pene dalla vagina poco prima dell'eiaculazione.
Se vuoi avere più informazioni puoi rivolgerti al Consultorio ("A chi posso rivolgermi se ho bisogno di aiuto?").
Il servizio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30.
Ecco gli indirizzi e i contatti delle sedi:
- Consultorio Brescia Centro, Via Duca degli Abruzzi 13, Brescia (BS)
consultoriobresciacentro@asst-spedalicivili.it
tel 030/3333667 - Consultorio Paganini, Via dei Paganini 1, Brescia (BS)
consultoriobresciacentro@asst-spedalicivili.it
tel 030/3333433 - Consultorio Rezzato, Via Fratelli Kennedy 115, Rezzato (BS)
consultoriohinterlandest@spedalicivili.it
tel 030/2499833 - Consultorio Flero, Via Giuseppe Mazzini 15 (sede distaccata di Rezzato), Flero (BS)
tel 030/333860 - Consultorio Gussago, Via Richiedei 8/b, Gussago (BS)
consultoriobresciaovest@asst-spedalicivili.it
tel 030/2499903 - Consultorio Ospitaletto, Via Padana Superiore 98 (sede distaccata di Gussago), Ospitaletto (BS)
tel 030/3334944 - Consultorio Roncadelle, Via Fermi 32, Roncadelle (BS)
consultoriobresciaovest@asst-spedalicivili.it
tel 030/2499984
Immunodeficienza: fa parte dell'acronimo HIV e indica una condizione di indebolimento del sistema immunitario, che non è più in grado di difendere l'organismo dagli agenti patogeni;
Rapporto oro-genitale: è la parola corretta per definire i rapporti sessuali che comportano il contatto tra la bocca e i genitali.
Profilassi: fa parte della definizione estesa dell'acronomino PrEP. Per profilassi si intende l'insieme di comportamenti da adottare per difendersi da determinate malattie, in questo caso specifico consiste in una terapia farmacologica assunta a scopo preventivo (prima dell'esposizione o contatto con il possibile agente patogeno).
- Parlane con lui/lei: usa un tono non giudicante e ascoltalo.
- Offri supporto: fagli sapere che ci sei e che può parlare con te.
- Suggerisci di cercare aiuto: puoi consigliare di contattare il SerT o altri servizi di supporto anonimi e gratuiti.
Parlane con una persona di fiducia o chiedi aiuto a un professionista e ricorda che nessuno deve spingerti a fare qualcosa contro la tua volontà.
Stabilisci confini chiari con il partner, informati sui rischi e affidati solo a persone di cui ti fidi. Se hai dubbi, parlane con un esperto.
- Passare più tempo online di quanto previsto;
- Perdere interesse in altre attività che prima ti piacevano;
- Sentirsi ansiosi o irritati quando non puoi usare il telefono o internet;
- Mentire o nascondere quanto tempo passi sui dispositivi.
- Pica: persistente ingestione, inappropriata rispetto allo stadio di sviluppo del soggetto, di sostanze senza contenuto alimentare, non commestibili, non nutritive (carta, terra, capelli…)
- Disturbo di ruminazione (mericismo): ripetuto rigurgito di cibo deglutito per poi masticarlo e deglutirlo di nuovo o sputarlo, senza che questa condizione sia attribuibile a disturbi gastrointestinali o medici di altra natura
- Disturbo da evitamento/restrizione dell’assunzione di cibo (ARFID): consiste nell’evitamento o in un’importante selettività alimentare (per apparente mancanza di interesse verso il cibo e il mangiare, evitamento del cibo per proprietà sensoriali quali gusto, odore, colore, aspetto, consistenza o per preoccupazioni legate alle possibili conseguenze negative del mangiare, come soffocarsi, vomitare o stare male) così severa da compromettere la crescita e lo sviluppo e determinare perdita di peso e ripercussioni su altre aree del funzionamento psicosociale
- Anoressia nervosa: restrizione dell’assunzione di calorie in relazione alle necessità, che porta a un peso corporeo significativamente basso, unitamente ad un’intensa paura di aumentare di peso o di ingrassare mettendo in atto, in modo persistente, dei comportamenti (dieta, iperattività fisica, rituali alimentari, come spezzettare, mangiare lentamente, tagliare il cibo in piccoli pezzi) che interferiscono con l’aumento di peso; la persona giudica il proprio valore in modo predominante o esclusivo in base al controllo sull’alimentazione e sul peso.
- Bulimia nervosa: ricorrenti episodi di abbuffata, caratterizzati dalla sensazione di perdere il controllo, accompagnati da ricorrenti ed inappropriate condotte compensatorie (vomito autoindotto, abuso di lassativi, diuretici o altri farmaci, digiuno, esercizio fisico eccessivo) per prevenire l’aumento di peso, elemento che indebitamente determina e influenza i livelli di autostima;
- Disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder): ricorrenti episodi di abbuffata, caratterizzati da alcune caratteristiche peculiari quali: mangiare molto più rapidamente del normale, mangiare fino a sentirsi spiacevolmente pieno, mangiare grandi quantità di cibo quando non ci si sente fisicamente affamati, mangiare da solo perché ci si sente imbarazzati dalla quantità di cibo che si sta mangiando, sentirsi disgustato di se stesso, depresso o assai in colpa dopo l’abbuffata. Non conseguono condotte compensatorie per prevenire l’aumento di peso, ma è presente un marcato disagio relativo alle abbuffate.